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Scarica qgis quale versione

Posted on Author Tojatilar Posted in Film

  1. QGIS 3.2 "Bonn", nuova versione per il GIS Open Source
  2. Installazione avanzata
  3. Lezione 26.11 – QGIS

Scarica QGIS per il tuo Sistema Operativo. I pacchetti binari (installatori) possono essere scaricati da questa pagina. La versione attuale di QGIS è la Per l'installazione su Windows andare sulla pagine Scarica QGIS. basati su ubuntugis, il quale contiene le versioni più aggiornate anche di altri software GIS . In GNU/Linux è possibile installare una versione per volta, che si aggiorna da sola, Nel sito ufficiale di adsboel.net cliccare su scarica adesso. QGIS disponibile la nuova versione Noosa e la LTR. Per il download diretto del software potete andare in questa pagina. Change.

Nome: scarica qgis quale versione
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Gratis!
Dimensione del file: 24.22 Megabytes

Si consiglia di scaricare ed installare la versione standalone per windows di Qgis. Vengono mantenute 2 versioni di qgis. Una è la "latest release" indicata per chi vuol provare nuove funzionalità ad esempio 2. L'altra è la "long term release" indicata per chi vuole mantenere la stessa versione a lungo con il vantaggio dei soli aggiornamenti di stabilità ad esempio 2.

La "ltr" viene mantenuta per 3 release quindi ne esce una ogni anno 2.

Sono presenti i file di installazione per vari sistemi. La versione a 32 bit è adatta a computer più vecchi. Idem per Linux o altri sistemi. Scaricare una delle versioni precedenti. Dopo aver scaricato il file di installazione procedere all'installazione. Per questo passaggio non ci sono istruzioni valide per tutti i sistemi. In Windows, a seconda delle impostazioni del proprio browser potrebbe venir chiesto di aprire il file o di salvarlo. In ogni caso il file va eseguito per avviare l'installazione.

Durante l'installazione potrebbero anche apparire messaggi di sicurezza di windows o dell'antivirus; in generale consentire o sbloccare l'installazione di QGIS. L'avvio varia a seconda del sistema operativo. Per poter utilizzare QGIS con i dati di Bicitalia è necessario effettuare alcune operazioni preliminari che permettono di avere a disposizione funzioni aggiuntive utili per l'inserimento delle tracce.

Dal menu Plugins cliccare su Manage and Install plugins. S apre una finestra, cliccare sulla voce Settings a sinistra.

Scorrere la finestra sino in fondo e cliccare sul pulsante Add. Cliccare a sinistra su Not Installed. Apparirà un elenco di plugin. Cercare i seguenti plugin. Dopo aver selezionato ognuno dei suddetti plugin cliccare sul pulsante Install plugin in basso a destra nella finestra.

Terminata l'installazione dei plugin premere il pulsante Close in basso a destra nella finestra. QGIS permette di salvare e caricare successivamente una serie di impostazioni che consentono di non ripetere ogni volta le stesse operazioni di configurazione. È possibile caricare questo file scaricandolo sul proprio computer.

QGIS 3.2 "Bonn", nuova versione per il GIS Open Source

Potrebbe anche venir chiesto di inserire il proprio nome utente e password. Dopo qualche istante dovrebbero appararire nella finestra principale di QGIS le tracce. Sino a che non sarà disponibile la nuova versione, dopo aver caricato il progetto è necessario reimpostare un paio di parametri, pena il mancato funzionamento del programma.

Ecco i passaggi da effettuare:. Questa operazione va eseguita ogni volta che si carica il file del progetto bicitalia2!

QGIS è un programma piuttosto complesso che permette di fare operazioni ed analisi cartografiche sosfisticate. Per la gestione dei percorsi Bicitalia utilizziamo solo una minima parte di tali funzionalità.

Nel caso di Bicitalia i dati si trovano su un server dove vengono gestiti da un software specifico per produrre mappe: Geoserver.

Quando si apre il file di progetto indicato prima, avviene una connessione a quel server e vengono scaricate sul proprio pc le informazioni necessarie per poter modificare i percorsi. Poiché si lavora sul proprio computer, bisogna esplicitamente dare un comando affinché il server venga aggiornato. In questo scenario è possibile che più persone che modificano gli stessi dati vadano a sovrascrivere reciprocamente i dati.

QGIS utilizza il concetto di layer per la gestione dei dati. Informazioni di tipo omogeneo sono contenute in un layer. Ad esempio un layer potrebbe contenere informazioni sulla rete stradale, un altro quelle sulla rete ferroviaria, un altro ancora quelle su fiumi e laghi.

Quando si inseriscono, modificano o eliminano dati, si agisce sul layer selezionato in quel momento. I dati sono in formato vettoriale e sono costituiti da 2 parti: le informazioni relative alla traccia elenco di punti con latitudine e longitudine e le informazioni aggiuntive attributi come adesempio la larghezza o la superficie di una strada, il tipo di strada, ecc.

Nel caso dei dati di Bicitalia sono stati definiti una serie di attributi che è possibile associare ad una traccia. A differenza della versione precedente del sistema di inserimento dati, in questo nuovo sistema è possibile fare grossi danni ai dati.

Bisogna quindi prestare particolare attenzione a quel che si fa, limitandosi alle operazioni illustrate in questa guida. È sicuramente possibile utilizzare anche le funzioni avanzate di QGIS ma per evitare modifiche ai dati inaspettate si richiede di concordare preventivamente con il webmaster queste operazione al fine di valutarne portata e conseguenze.

Le varie parti possono essere spostate, ridimensionate, eliminate, quindi quello sopra descritto è l'aspetto base, alla prima esecuzione del programma. Aprendo il progetto predefinito indicato nella sezione di configurazione, la finestra dei layers viene riempita con una serie di layer necessari al corretto funzionamento della gestione dei dati di bicitalia.

Nell'elenco possono anche apparire anche livelli relativi ad altri dati o a mappe di sfondo. Nel progetto di configurazione base, ad esempio, è presente il livello Openstreetmap che permette di visualizzarne la mappa principale. Più avanti verrà descritto come aggiungere altri layer. Sulla sinistra del nome del layer è presente una casella di spunta.

Solo i layer spuntati vengono visualizzati sulla mappa. A parte il layer bicitalia:tracce5, gli altri layer speciali non serve siano spuntati, non contengono tracce. Cliccando col tasto destro del mouse o equivalente sul nome di un layer appare un elenco di opzioni. Quelle utili nell'uso normale sono:. Queste funzioni sono attivabili anche utilizzando le voci presenti all'interno del menu principale o attraverso le icone della toolbar.

Cliccando sul nome di un layer lo si rende attivo , nel senso che nel caso si sia in modalità di modifica dati, le varie operazioni di inserimento, modifica ed eliminazione avvengono solo sul layer attivo.

Il layer attivo è indicato con sfondo azzurro. È possibile selezionare più di un layer e compiere su di essi contemporanemente una operazione, ad esempio l'eliminazione. Utilizzare i tasti maiuscolo o CTRL cliccando sul nome del layer per selezioni multiple.

L' ordine dei layer nell'elenco è importante. Non tutti i layer sono trasparenti, ad esempio non lo sono le mappe di sfondo standard come Google, Bing o OSM, e vale il principio che il layer piu' in alto si sovrapponea quelli sottostanti. In generale conviene quindi che il layer bicitalia:tracce5 sia in prima o nelle prime posizioni.

Per modificare la posizione di un layer cliccare sul nome e trascinarlo.

Vi sono vari modi per aggiungere un layer alla mappa, le modalità dipendono dal tipo di layer. Facciamo di seguito alcuni esempi. Il plugin Openlayers che dovreste aver installato nella fase di configurazione permette di aggiungere layer con le mappe commerciali e non standard. Dopo aver aggiunto il plugin nel menu Web viene aggiunta la voce Openlayers al cui interno trovate le mappe standard fornite da Google, Bing, OpenStreetMap, ecc.

Cliccando sulla voce corrispondente alla mappa prescelta verrà aggiunto un layer in cima all'elenco dei Layers.

Ricordare di modificare l'ordine dei layer altrimenti il layer appena aggiunto copre tutto il resto. Se si ha a disposizione un file di tipo shape ArcGis è possibile aggiungerlo per utilizzarlo come riferimento nella tracciatura oppure per copiare dati all'interno di Bicitalia.

Menu Layer - Add layer - Add Vector layer. Si aprirà una finestra in cui selezionare il file shape. Come Source type selezionare File. Dopo aver selezionato il file premere Open. Verrà aggiunto un layer contenente i dati. Nella finestra che si apre cliccare sul tab Load GPX file per aggiungere un layer con dati GPX oppure sul tab Import other file per importare file in formati utilizzati da vari tipi di navigatori GPS o da software di cartografia. Nella fase di feature freeze che precede una versione finale vedere Release schedule , questi pacchetti sono detti pre-release, che invitiamo vivamente gli utenti a testare.

I file scaricati si trovano in una directory locale per le installazioni future. I passaggi sono:. Nella fase di feature freeze, funge anche da release candidate. Installa solo QGIS e altri componenti che ti potrebbero servire. Saranno incluse automaticamente le dipendenze. In molte distribuzioni Linux, QGIS è diviso in diversi pacchetti; probabilmente saranno necessari i pacchetti qgis e qgis-python per utilizzare i plugin.

I pacchetti qgis-grass o qgis-plugin-grass , qgis-server non sono necessari per il funzionamento di base e possono essere installati in un secondo momento.

Per poter installare le nuove versioni è necessario aggiungere alcuni repository esterni. Il nostro repository principale contiene diversi rami di pacchetti per varie versioni di Debian e Ubuntu sulla base delle dipendenze che le singole distribuzioni forniscono.

Per Ubuntu sono disponibili anche pacchetti aggiuntivi, in un repository separato, basati su ubuntugis , il quale contiene le versioni più aggiornate anche di altri software GIS rispetto a ubuntu stesso.

I pacchetti di rilascio vengono prodotti poco dopo il rilascio di una nuova versione. Poiché le versioni instabili, non ancora rilasciate di debian testing e ubuntugis-unstable possono avere modifiche alle librerie, i pacchetti potrebbero prima o poi essere malfunzionanti, quando lo sviluppo in debian, ubuntu o ubuntugis-unstable avanza e i loro pacchetti usati come dipendenze in qgis cambiano.

In questo caso è possibile. I sistemi operativi più testati sono sicuramente Linux Debian e le distribuzioni basate su Debian come Ubuntu. Per i sistemi commerciali quello forse più testato è Windows.

Per tutti i sistemi operativi si consiglia l'installazione 64 bit, in quanto riesce a gestire ed esportare raster di grandi dimensioni.

Esistono 2 versioni correnti di Qgis, la LTR long Term Release i cui aggiornamenti sono indirizzati al solo bugfix e viene mantenuta più a lungo e la normale release contente le nuove funzioni e di più breve rilascio.

La prima è indicata ad esempio per le pubbliche amministrazioni, mentre la seconda per chi vuol sperimentare le nuove funzioni. Per comodità e maggior semplicità verrà spiegata la procedura da linea di comando.

E' necessario che il pc sia connesso ad internet. In caso di uscita di una nuova versione il programma si aggiornerà insieme al sistema.

Installazione avanzata

Per i Sistemi windows le principali modalità d'installazione sono due, per entrambe si deve fare riferimento a alla pagina ufficiale dei download di QGIS di cui si consiglia la versione corrente. Vi è una modalità "classica" in cui si scarica un eseguibile che installerà il programma oppure un altro metodo che utilizza OSGeo4W, un installatore di programmi gis liberi per windows.

Scaricare sul proprio computer la versione Windows - Standalone e seguire la procedura d'installazione. Questa versione conterrà i plugin di grass, ma non Grass il quale deve essere installato a parte dal portale di riferimento. Dopodichè si procede alla normale installazione. Scaricare il piccolo eseguibile dalla pagina del progetto OSGeo4W e procedere con l'installazione avanzata Advanced Install.

E' possibile scegliere altre due opzioni, che possono tornare utili nel caso si debba installare su diversi computer gli stessi programmi, ovvero Download Without Installing, che scarica i pacchetti dentro una cartella temporanea e Install from Local Directory, che installa i pacchetti scaricati con l'opzione precedente.

Dopo aver scelto Install from Internet scegliere "avanti" e lasciare cosi come sono le successive richieste per le cartelle d'installazione e connessione internet. Dopo che il programma si sarà sincronizzato con i server si aprirà la finestra per la selezione dei pacchetti.

Aprire la sezione Desktop e cliccare più volte per scegliere la versione scelta nella colonna "New", nel nostro caso scegliere qgis-unstable: Quantum GIS. Nella sezione Libs è possibile scegliere delle librerie utili al nostro caso oltre a quelle di Default come ad esempio gdal-ecw o le librerie python.

Dopo di che il programma inizierà a scaricare i pacchetti e successivamente ad installarli.

Lezione 26.11 – QGIS

Breve introduzione all'utilizzo di QGIS, in particolare la guida farà riferimento alla versione 1. La parte di guida che segue, non ha la pretesa di essere un manuale, ma solo una quick start per chi ha già un "infarinatura" di gis e QGIS. In rete esistono manuali molto professionali come quelli ufficiali , a cui si deve far in ogni caso riferimento per acquisire una conoscenza approfondita di tale software.

QGIS ha un interfaccia unificata intuitiva e di semplice utilizzo. Oltre al menu principale in alto e la barra delle informazioni scala, coordinate


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