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Scaricare articoli scientifici

Posted on Author Ararn Posted in Multimedia

Per scaricare dal web articoli scientifici, è bene evitare di perdersi nel mare magnum di informazioni presenti in rete e andare mirati verso siti. La storia di "Sci-Hub", che da anni offre gratuitamente milioni di articoli accademici e ha grandi problemi di copyright. Prima tenta di scaricare una copia dal database di contenuti piratati LibGen, e che, ad oggi, annovera più di 48 milioni di articoli scientifici. La condivisione di un articolo avuto su licenza non è consentito, per disincentivare la condivisione nell'articolo scaricato c'è il nome di chi lo.

Nome: scaricare articoli scientifici
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza: Gratis!
Dimensione del file: 34.81 Megabytes

In fin dei conti, siamo tutti uguali. Il sito opera in due fasi. Prima tenta di scaricare una copia dal database di contenuti piratati LibGen, che nel ha aperto le sue porte ai giornali accademici e che, ad oggi, annovera più di 48 milioni di articoli scientifici. La nascita di Sci-Hub è stata una svolta. Man mano che aumenta il numero di articoli nel database di LibGen, la frequenza con cui Sci-Hub deve ricorrere ai repository degli editori a pagamento cala, e di conseguenza diminuisce il rischio che Sci-Hub faccia scattare i loro allarmi.

Condividi 28 Condivisioni Era da tanto che volevo scrivere un post sui modi per leggere gratuitamente gli articoli scientifici su internet. È giusto che si sappia che i ricercatori che scrivono gli articoli e quelli che li revisionano peer review in nessun modo sono retribuiti da queste cifre, ed in certi casi anzi potrebbero pure aver pagato un contributo economico per poter pubblicare il loro lavoro: i soldi pagati dai singoli per leggere gli articoli o dalle biblioteche per accedere alle riviste scientifiche vanno direttamente agli Editori delle riviste, per il lavoro di raccolta, pubblicazione, scelta dei revisori, e per il prestigio conseguito in passato dalle loro riviste.

Aaron Swartz La libera disponibilità della ricerca è un argomento di cui oramai parla tutto il mondo scientifico e medico , e purtroppo la scintilla di questo interesse è stato il suicidio, nel , di Aaron Swartz , giovane programmatore di successo ed idealista.

Gli articoli erano già di pubblico dominio nella versione cartacea, ma quella online si doveva pagare cara. Beccato dalla Legge, gli era stata prospettata una condanna fino a 35 anni di carcere con una multa fino a un milione di dollari, e il ragazzo, a 26 anni, si è impiccato.

Accesso rapido

Possiamo solo sperare che nessun altro muoia o si faccia male per la libertà della scienza. Chi voglia oggi leggersi la ricerca scientifica in originale, avrà a disposizione alcune possibilità legali ed altre illegali.

Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti.

La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c. Quasi tutte le università sono dotate di biblioteche interne le quali stipulano dei contratti di abbonamento con le riviste online ed offrono a chi ha l'accesso al loro portale di scaricare gli articoli full text.

Gli argomenti di interesse sono tra i più svariati: dalle materie scientifiche a quelle tecniche, dalle riviste di psicologia a quelle di economia. Bisogna solo sperare che l'università abbia stipulato l'abbonamento anche con la rivista che pubblica l'articolo di nostro interesse.


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