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Nuove regole per lo scarico a parete

Posted on Author Shaktigis Posted in Rete

  1. Scarico a parete con caldaia a condensazione
  2. Che generatore vuoi installare?
  3. Scarico della caldaia a parete, quando è possibile?

Il recente decreto legislativo 4 luglio n. ha ridisegnato le regole per lo scarico a parete dei generatori di calore a gas. Esistono però delle deroghe per cui lo scarico a parete è ancora possibile. dello scarico esistente, purché la nuova caldaia sia a camera stagna con un Con riscaldamento centralizzato le regole sono ancora più restrittive. <

Nome: nuove regole per lo scarico a parete
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Skip to content Scarico a Parete - Finalmente viene fatta chiarezza Lo scarico dei fumi degli apparecchi di combustione, espulso sulle pareti delle abitazioni crea enormi problemi di coesistenza tra le persone negli edifici plurifamiliari, ma anche nelle abitazioni singole indipendenti.

I casi di segnalazioni di problemi derivanti da scarico a parete segnalati alle ASL territoriali sono talmente frequenti che si è sovrapposto anche un virtuoso problema di cause tra vicini di casa innescato dall'apparente fastidio in realtà ben peggio , arrecato dai pennacchi di fumo che si dirigono verso l'altrui porta, finestra, presa d'aria, ventilazione, abbaino, etc. Non ultimi, i casi in crescita verticale di allergia e difficoltà asmatiche certamente in contrasto con uno scarico fumi in faccia alle ignare persone.

Proviamo ad immaginarci un palazzo di sette piani dove tutti scaricano i fumi sulle pareti ed il disagio di chi non potrà praticamente aprire la finestra per aerare i locali o di una persona anziana, o di un bambino che gioca all'aria aperta apparentemente , sotto questa "doccia mix insalubre".

I fumi o più correttamente chiamati PDC Prodotti della Combustione, vanno scaricati sempre sulla copertura dell'edificio al di fuori della zona di reflusso in modo che possano disperdersi nel migliore dei modi in atmosfera.

Proviamo ad immaginarci un palazzo di sette piani dove tutti scaricano i fumi sulle pareti ed il disagio di chi non potrà praticamente aprire la finestra per aerare i locali o di una persona anziana, o di un bambino che gioca all'aria aperta apparentemente , sotto questa "doccia mix insalubre".

Scarico a parete con caldaia a condensazione

I fumi o più correttamente chiamati PDC Prodotti della Combustione, vanno scaricati sempre sulla copertura dell'edificio al di fuori della zona di reflusso in modo che possano disperdersi nel migliore dei modi in atmosfera. Gli scarichi diretti a parete di apparecchi a gas provocano sempre un oggettivo peggioramento delle condizioni igieniche: lo stesso dicasi per quelli appartenenti alle moderne caldaie a condensazione, anzi in questo caso abbiamo a che fare con polveri molto più sottili del normale, quelle più pericolose: PM 2.

Sono stati scritti centinaia di trattati per la corretta evacuazione dei fumi a tetto indicando precise regole per evitare il loro ristagno e quindi l'inquinamento a terra comunque, in linea generale, questo barbaro modo di scaricare i fumi in faccia alla gente è stato progressivamente sempre più limitato.

Da sempre le Aziende Sanitarie Locali si sono nettamente opposte allo scarico a parete certamente per la loro competenza specifica territoriale che le porta ad avere un reale contatto con i cittadini che ne lamentano costantemente tutti i problemi che ne conseguono. Nella quasi totalità dell'Italia, i regolamenti di igiene edilizio, vietano lo scarico a parete.

Una norma specifica la UNI indica delle distanze minime da rispettare molto restrittive, specie nell'ultima versione quella del ma comunque occorre sottolineare che non sempre il posizionamento dei terminali di tiraggio esterni, nei pochi casi limitati, anche se rispettano in modo rigoroso le disposizioni delle norme UNI-CIG, è condizione sufficiente perché non si verifichino lamentele dovute a molestie per i gas combusti emessi in facciata.

In data 31 agosto , infatti, nel corso della conversione in legge del DL 63 Giugno , il Senato e la Camera hanno apportato alcune modifiche al comma 9 art.

Queste modifiche hanno drasticamente ridotto le possibilità di scaricare i fumi a parete. Di seguito il testo dell' bis.

Che generatore vuoi installare?

Con decorrenza 31 agosto , il comma 9 dell'articolo 5 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto , n. Mia vicina in reparto caldaia messo caldaia condensazione con tubo scarico che esce da caldaia..

E a norma o deve fare uno scarico fino tetto grazie. Per cui a tetto dove vi è la possibilità.

Anticipatamente ringrazio. Da quello che mi hanno detto le tubature esistenti non permettono lo scarico di una caldaia a doppia condensazione ma solo a camera aperta di tipo b come quella esistente, il problema è che non le producono più pertanto non saprei come fare , il condominio dovrebbe adeguare l'impianto, ma non è una cosa che è possibile fare a breve ma come faccio a stare senza caldaia?

Scarico della caldaia a parete, quando è possibile?

Sono obbligati a fare un intervento d'urgenza? Attenzione, se il condominio ha le canne fumarie vecchie, e non è possibile usufruirne da parte di tutti, sta al condominio realizzare il camino.

Non è una spesa solo per chi ne farà uso. Grazie infinite.

L'inquilino del piano primo vuole installare una stufa a pellet. Dice che deve scaricare a tetto. Ma x tetto si intende il terrazzo o il tortino?

Quant'è la distanza minima da rispettare? Grazie mille 16 anna maria D'Alessandro sabato, 08 giugno ho una villetta a schiera e sotto di me ho un negozio che vuole mettere il tubo di scarico sulla facciata della mia casa Al punto morto di ventilazione balcone aperto da due parte.


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