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Come scaricare debian

Posted on Author Marg Posted in Ufficio

  1. Scarica AnyDesk per Linux
  2. Ottenere Debian
  3. Prerequisiti

Viene distribuito tramite il sito "www. Un piccolo file immagine di installazione: è rapido da scaricare e va copiato su il CD di installazione può essere usato come disco di ripristino su un sistema. Se si vuole semplicemente installare Debian utilizzando Internet, si veda la pagina di installazione via rete. Se si vogliono scaricare le immagini ISO dei CD si veda la pagina del Come configurare la lingua predefinita per i documenti. Come Scaricare Debian. Prima di iniziare ad installare Debian, è necessario procurarsi il file immagine di Debian, reperibile al link.

Nome: come scaricare debian
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Gratis!
Dimensione del file: 58.85 Megabytes

Questo permette di automatizzare completamente la maggior parte dei tipi d'installazione e offre persino alcune funzionalità che non sono disponibili durante l'installazione tradizionale. Utile per installazioni su larga scala. Altre versioni Testing Le immagini sopra menzionate esistono anche per Debian testing. Questa immagine viene creata per tutte le architetture e in versione multi-arch.

Immagini generate giornalmente daily builds [17]. Vengono create due volte al giorno e sono solo del tipo "netinst" per tutte le architetture.

Se stai utilizzando un Mac, apri il campo di ricerca "Spotlight" e digita la parola chiave indicata. Molto probabilmente in entrambi i casi ti verrà chiesto di avere i privilegi di amministratore del sistema per poter procedere all'installazione del programma, quindi digita la password dell'account amministratore del computer e premi il tasto "Invio".

Seleziona il radio pulsante "Immagine disco". Assicurati che l'opzione "ISO" sia selezionata nel menu a discesa posto sulla destra della voce "Immagine disco". A questo punto premi il pulsante caratterizzato da tre puntini allineati orizzontalmente posto all'estrema destra della medesima riga in cui sono presenti gli altri controlli citati. Verrà visualizzata la finestra di dialogo di sistema con cui potrai selezionare il file ISO scaricato precedentemente da usare per creare l'unità di avvio.

Assicurati che sia selezionata l'opzione "Unità USB" dal menu a discesa "Tipo" e che all'interno del menu a tendina "Unità" sia visibile la lettera di unità associata alla chiavetta USB che desideri utilizzare come supporto di installazione di Debian.

Questo passaggio è molto importante, dato che selezionando l'unità di memoria sbagliata potresti perdere informazioni importanti o nel caso peggiore formattare il disco rigido di sistema. Al termine della selezione, premi il pulsante "OK" per procedere alla preparazione dell'unità USB scelta. Il completamento di questo passaggio potrebbe richiedere diverso tempo. Per sicurezza, dovresti salvare e chiudere tutti i file aperti su cui stai lavorando, dato che avrai la necessità di riavviare il computer per dare inizio al processo di installazione di Debian.

Dopo aver salvato tutti i file su cui stavi lavorando, potrai riavviare il computer. Quando apparirà la schermata di avvio relativa al "POST" dall'inglese "Power-On Self-Test" , caratterizzata dal logo del produttore del sistema e da altre informazioni, dovrai individuare il tasto funzione che permette di accedere al menu di avvio. Quest'ultimo normalmente è situato nella parte inferiore dello schermo.

Una volta individuato premi il tasto indicato. Se non hai la possibilità di accedere al menu di avvio del computer, significa che molto probabilmente è integrato all'interno del BIOS. Se non riesci a entrare nel BIOS o nel menu di avvio, esegui una ricerca online in base al modello del computer in uso per capire quale tasto o quale sequenza di tasti devi utilizzare nel tuo caso. Normalmente si tratta di uno dei seguenti tasti speciali: "F2", "F11", "F12" o "Canc".

Una volta che sei riuscito ad avere accesso al menu di avvio, l'unità USB appena configurata dovrebbe essere elencata come una delle possibili periferiche di avvio. Dovrebbe essere caratterizzata dal nome del produttore Lexar, SanDisk, eccetera oppure da una stringa di testo composta dalla parola chiave "Debian" seguita dal nome e dal numero di versione. Seleziona l'unità USB per poter eseguire il file di installazione che contiene.

Si avrà raramente la necessità di utilizzare queste opzioni, se non in casi molto specifici. Schermata di avvio Una volta avviato, il programma d'installazione guida passo dopo passo lungo tutto il processo. Questa sezione presenta ognuna di queste fasi nel dettaglio. Qui viene seguito il processo di installazione da un DVD-ROM multi-architettura nello specifico, la versione beta4 del programma di installazione per Jessie ; installazioni con netinst, come la versione finale del programma di installazione, potrebbero essere leggermente diversi.

Selezione della lingua Il programma d'installazione utilizza inizialmente la lingua inglese, ma il primo passo è quello che permette all'utente di scegliere la lingua che verrà utilizzata nel resto del processo. Scegliendo il francese, per esempio, si avrà l'intero processo di installazione interamente tradotto in francese e un sistema configurato in francese come risultato.

Questa scelta è utilizzata anche per definire scelte predefinite più rilevanti nelle fasi successive in particolare la mappatura della tastiera.

Nella modalità grafica, è possibile utilizzare il mouse, come si farebbe normalmente su un ambiente desktop grafico installato. Selezione della lingua 4.

Scarica AnyDesk per Linux

Selezione della nazione Il secondo passo consiste nella scelta del paese. Insieme alla lingua, questa informazione consente al programma di proporre la mappatura della tastiera più indicata. Questo influenzerà anche la configurazione del fuso orario. Selezione della nazione 4. Scelta della tastiera 4. Rilevamento hardware Questo passaggio, nella stragrande maggioranza dei casi, è completamente automatico. Il programma d'installazione rileva l'hardware, e cerca di identificare il lettore CD-ROM utilizzato per accedere ai suoi contenuti.

I passaggi precedenti sono completamente contenuti nell'immagine di avvio inclusa nel CD, un file di dimensione limitata caricato in memoria dal BIOS durante l'avvio dal CD. Caricamento dei componenti Ora che il contenuto del CD è disponibile, il programma di installazione carica tutti i file necessari per continuare il suo lavoro.

Questo comprende i driver aggiuntivi per l'hardware rimanente in particolare la scheda di rete , nonché tutti i componenti del programma di installazione. Rilevamento dell'hardware di rete Questo passaggio automatico tenta di individuare la scheda di rete e caricare il modulo corrispondente.

Se il rilevamento automatico non riesce, è possibile selezionare manualmente il modulo da caricare. Se non funziona nessun modulo, è possibile caricare un modulo specifico da un dispositivo rimovibile. Quest'ultima soluzione di solito è necessaria solo se il driver appropriato non è incluso nel kernel standard di Linux, ma disponibile altrove, come nel sito web del produttore. Per le installazioni netinst, questo passaggio deve essere obbligatoriamente concluso con successo, dato che i pacchetti Debian devono essere scaricati dalla rete.

Configurazione della rete Il programma d'installazione cerca di automatizzare il più possibile l'intero processo d'installazione, quindi tenta una configurazione automatica della rete tramite DHCP per IPv4 e IPv6 network discovery. Se non funziona, vengono proposte più scelte: provare di nuovo con la configurazione DHCP normale, provare con DHCP dichiarando il nome della macchina, oppure impostare una configurazione statica della rete. Quest'ultima opzione richiede un indirizzo IP, una maschera di rete, un indirizzo IP per un possibile gateway, il nome della macchina e un nome di dominio.

Basta andare nella voce di menu desiderata premendo il tasto TAB e aggiungere l'opzione desiderata prima di premere il tasto Invio. È consigliato quindi consultarsi con l'amministratore di rete per la configurazione corretta ad esempio, l'indirizzo IP, la maschera di rete e l'indirizzo di broadcast prima di collegare qualsiasi macchina alla rete.

Password dell'amministratore L'account del super-utente root, riservato all'amministratore della macchina, è creato automaticamente durante l'installazione; questo è il motivo per cui viene richiesta una password.

Il programma di installazione chiede anche una conferma della password per evitare qualsiasi errore di immissione, che sarebbe poi difficile da correggere in seguito.

Infatti, qualsiasi computer ed a maggior ragione i server connesso a Internet è regolarmente bersagliato da tentativi automatici di connessione con le password più comuni. È buona norma evitare di utilizzare nomi di familiari, date di nascita, ecc. Queste considerazioni valgono anche per le password degli altri utenti, ma le conseguenze di un account compromesso sono meno pesanti per gli utenti senza diritti di amministrazione.

Se non si è ispirati, si possono utilizzare i generatori di password, come ad esempio pwgen nel pacchetto con lo stesso nome. Creazione del primo utente Debian impone la creazione di un account utente standard in modo che l'amministratore non prenda la cattiva abitudine di lavorare come root.

Questa precauzione limita i danni causati dall'errore umano, in quanto tutte le attività vengono eseguite con il minimo dei diritti richiesti. Per questo motivo il programma d'installazione chiederà il nome completo di questo primo utente, il nome utente e la password due volte, per evitare gli errori di battitura.

Ottenere Debian

Nome del primo utente 4. Configurazione dell'orologio Se la rete è disponibile, l'orologio interno del sistema sarà aggiornato solo la prima volta da un server NTP. In questo modo l'ora dei log sarà corretta dal primo avvio. Questo verrà trattato nel prossimo passaggio: il partizionamento.

Questa fase include anche la scelta dei file system da utilizzare. Tutte queste decisioni influenzeranno le prestazioni, la sicurezza dei dati e più in generale l'amministrazione del server. La fase di partizionamento è di norma un po' ostica per i nuovi utenti.

Questo compito è complicato se è già presente un altro sistema operativo che si desidera mantenere. Si dovrà fare attenzione a non modificare le sue partizioni o di ridimensionarle senza causare danni. Scelta della modalità di partizionamento La prima schermata del programma di partizionamento propone di utilizzare un intero disco rigido per creare varie partizioni.

Se il computer dispone di due dischi rigidi per due sistemi operativi, la soluzione di partizionamento più semplice è quella di assegnare un disco ad ogni sistema operativo. E quindi viene avviato il partizionamento guidato. Disco da utilizzare per il partizionamento guidato Con il partizionamento guidato è possibile impostare anche i volumi logici LVM invece delle partizioni vedere sotto. In altri casi, quando Linux deve funzionare insieme ad altre partizioni già esistenti, è necessario scegliere il partizionamento manuale.

Partizionamento guidato Il programma di partizionamento guidato offre tre metodi di partizionamento, che corrispondono a utilizzi diversi.

Questo partizionamento semplice e robusto si adatta perfettamente per i sistemi personali o a singolo utente.

Per la verità, verranno create due partizioni: la prima ospiterà l'intero sistema, la seconda la memoria virtuale swap.

Queste divisioni hanno diversi vantaggi.

I dati dei demoni specialmente i log non possono intasare il resto del sistema. Ogni file system esistente ha pregi e difetti. Alcuni sono più robusti, altri più efficienti: se si conoscono bene le proprie esigenze, è possibile scegliere il file system più appropriato. Sono stati fatti diversi confronti, e sembra che ReiserFS sia particolarmente efficiente per la lettura di molti file di piccole dimensioni; XFS, invece, lavora più velocemente con i file di grandi dimensioni.

Ext4 è il file system predefinito di Debian ed è un buon compromesso, basato sulle tre precedenti versioni dei file system storicamente usati su Linux ext ext2 e ext3. Ext4 supera certe limitazioni di ext3 ed è particolarmente indicato per i dischi molto grandi. Un'altra opzione potrebbe essere sperimentare il molto promettente btrfs, che include molte delle funzionalità che, al momento, richiedono l'uso di LVM o RAID.

Prerequisiti

Se invece si verifica un'interruzione durante l'aggiornamento del diario l'ultima modifica richiesta viene semplicemente ignorata, i dati scritti potrebbero essere persi, ma dal momento che i dati sul disco non sono cambiati, rimangono coerenti.

Si tratta di un meccanismo transazionale applicato al file system. In particolare è possibile scegliere un altro file system se la scelta standard ext4 non è appropriata. Convalida del partizionamento 4. Partizionamento manuale Il partizionamento manuale permette una maggiore flessibilità, consentendo all'utente di scegliere lo scopo e la dimensione di ogni partizione.

Inoltre, questa modalità è l'unica strada se si vuole utilizzare il RAID software. IN PRATICA Riduzione di una partizione Windows Per installare Debian insieme ad un altro sistema operativo Windows o altro , è necessario disporre di spazio su disco, non utilizzato da un altro sistema, per poter creare le partizioni dedicate a Debian.

Nella maggior parte dei casi, questo significa ridurre la partizione di Windows e riutilizzare lo spazio liberato.


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